Statuto - Articolo 3 - I SOCI

I soci dell'associazione possono partecipare in qualità di:

1) Socio fondatore

Sono soci fondatori tutte le persone firmatarie del presente atto costitutivo;

2) Socio effettivo

Sono soci effettivi le persone le quali entrano a far parte dell'associazione, a pieno titolo, in tempi successivi, aderendo agli ideali citati e mettendo a disposizione delle attività la loro competenza, impegno e capacità personali con continuità;

3) Socio sostenitore

Sono soci sostenitori tutti quelli che entrano a far parte dell'associazione, in tempi successivi, che condividono gli scopi e le finalità sopra citate, pur non partecipando direttamente alle attività.

Possono essere soci dell'associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti, che ne fanno richiesta e la cui domanda di adesione è accolta dal Comitato Direttivo.

All'atto di ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dal Comitato Direttivo e approvata dall'Assemblea. Il contributo associativo è annuale, intrasmissibile, non è rivalutabile.

E' espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

I soci normalmente svolgono attività non retribuita, salvo nei casi definiti dal Consiglio Direttivo e comunque nel rispetto dei limiti di cui al D.P.R. 645/94 e D.L. 239/95 e successive modifiche ed integrazioni.

Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative.

Gli associati non in regola con il pagamento delle quote sociali non possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea né prendere parte alle attività dell'associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

Nella domanda di adesione l'aspirante socio dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'Associazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del Comitato Direttivo per l'anno solare in corso.

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni volontarie, o esclusione.

L'esclusione avviene con delibera del Consiglio Direttivo, tale atto è motivato per la mora superiore ad 1(uno) anno nel pagamento delle quote sociali o per lo svolgimento di attività in contrasto o concorrenza con quella dell'associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie, ai regolamenti, alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo.

Il provvedimento dovrà essere comunicato all'associato dichiarato decaduto, il quale, entro 30(trenta) giorni da tale comunicazione, può ricorrere all'assemblea mediante raccomandata inviata al presidente dell'associazione..